Portierato sociale ai «Casoni» di Trento
- 6 giorni fa
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Lo scorso mese di maggio il comune di Trento, in accordo con ITEA e Fondazione «Crosina Sartori Cloch», ha proposto un bando per promuovere il benessere dei cittadini e delle cittadine che abitano nel quadrilatero dei «Casoni» (ricompreso tra via Veneto, via Bronzetti, via Filzi, via Bezzi) e nel condominio di proprietà della Fondazione in via Gramsci 36.
Si tratta di un’iniziativa sperimentale che si propone di mettere in campo strategie e azioni per migliorare la vivibilità dei condomini interessati e dei quartieri di riferimento.
Gli enti del Terzo settore potevano candidarsi per la coprogettazione e gestione di questa attività definita di «portierato sociale». ATAS ha sviluppato una proposta coinvolgendo la cooperativa Progetto 92 e le ACLI trentine. Il progetto presentato è stato pensato con un approccio sociale e di rete per prevenire e affrontare situazioni di fragilità, sostenere lo sviluppo della comunità, favorire la partecipazione, la cittadinanza attiva e la cura degli spazi comuni.
La commissione ha apprezzato la proposta scegliendola tra le tre presentate.
Il progetto sarà operativo dal prossimo autunno, dopo un percorso di messa a punto di strategie e azioni che si sta svolgendo in queste settimane.
Progetto 92 vanta una presenza ormai ultradecennale in quei quartieri e rappresenta quindi un partner che ben conosce il territorio e che può svolgere un ruolo di supporto importante per le attività da rivolgere a bambini, ragazzi, giovani e famiglie, valorizzando in primo luogo collaborazioni, iniziative e servizi già attivi.




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