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I lavoratori e le lavoratrici

I numeri relativi al personale vanno trattati (e compresi) con grande attenzione perché dietro di loro ci sono persone, vite, vissuti, professionalità, impegno, dedizione.

Contratti

Proviamo a fornire alcune cifre, cercando di capire cosa dicono sulle persone che ogni giorno “fanno” la cooperativa.

Tutti i dati sono riferiti al 31 dicembre 2025.

I/Le dipendenti risultano essere 204, confermando una dimensione di rilievo nel mondo della cooperazione locale.

I contratti a tempo indeterminato sono 177, pari all’87,76%. Ciò parla di una forte stabilità del personale, elemento essenziale per garantire la qualità del servizio, oltre che segnale di attenzione e rispetto verso le persone e le loro famiglie.

L’84,31% (172 persone) ha un contratto a tempo ridotto, il che dice di una forte attenzione organizzativa per le esigenze della conciliazione vita-lavoro (non per nulla la Cooperativa gode del marchio “Family audit”).

Per chi ha un contratto a tempo ridotto, i tempi sono tra le 30 e le 38 ore settimanali per 72 persone (41,86%); tra le 20 e le 29 ore settimanali per 67 persone (38,95%); tra le 12 e le 19 ore settimanali per 24 persone (13,95%); inferiore alle 12 ore settimanali per 9 persone (5,23%).

Inquadramento

Le persone con inquadramento di tipo educativo sono 187, cioè il 91,67%. Il restante è composto da inquadramenti solo amministrativi e da operatori/trici notturni.

Per gli inquadramenti educativi si distinguono i seguenti livelli:

  • 47 persone si trovano al livello di ingresso previsto per chi non ha una formazione/qualifica da educatore;

  • 89 persone sono al livello riservato al personale educativo con titolo/qualifica da educatore o al personale che ha raggiunto una certa anzianità;

  • 39 persone sono inquadrate come responsabili di équipe;

  • 4 persone sono inquadrate come responsabili di strutture organizzative semplici (responsabili di servizio);

  • 8 persone hanno il livello assegnato ai/alle dipendenti che hanno responsabilità di strutture organizzative complesse che impattano sull’intera organizzazione.

Il titolo di studio di chi opera a livello educativo è la laurea nel 51,91% dei casi (educatori/trici professionali, assistenti sociali; psicologi/e) e la qualifica per il 18,58%. Non ha titolo di studio ma solo anzianità ed esperienza il 29,51%.
Il 62% delle posizioni di responsabilità è ricoperto da donne.
L’equità di trattamento del personale riguarda anche il livello retributivo che segue senza distinzioni di genere le previsioni del contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali e del contratto integrativo provinciale, garantendo un trattamento uniforme tra i vari ruoli.

Chi sono

Il genere della forza lavoro della Cooperativa vede una netta prevalenza femminile con 150 donne, pari al 73,53%. La componente maschile è di 54 elementi (26,47%).
La distribuzione per età è sostanzialmente omogenea nelle varie classi. Fino a 25 anni ci sono 16 persone (7,84%). Tra 26 e 30 anni gli/le operatori/trici sono 26 (12,75%). I trentenni sono 47 (23,04%). Da 41 a 50 anni sono 65 persone (31,86%). I cinquantenni sono 45 (22,06%). Ha più di 60 anni il 2,45% (5 persone). Appare scontato il prevalere delle età più elevate in una realtà che è operativa da oltre 30 anni.
L’anzianità di servizio vede quasi un quarto di persone presenti da meno di 1 anno (48 persone, 23,53%). Il 19,12% è in Progetto 92 da 1 a 5 anni (39 persone, 19,12%). Tra 6 e 10 anni di anzianità sono per 20 persone (9,80%). Tra 11 e 15 anni ci sono 14 persone (6,86%). 16-20 anni è la classe che comprende 33 persone (16,18%). Sono 34 coloro che vantano una presenza tra 21 e 25 anni (16,67%). Oltre 26 anni di anzianità sono appannaggio di 16 persone (7,84%).

Cosa fanno

Quanto al tipo di attività svolta si rileva che il 31,38% dei/delle dipendenti è inserito nei servizi residenziali; il 21,57% nei servizi di supporto scolastico; il 20,59% nei centro socio-educativi territoriali. L’area “genitorialità” raccoglie il 9,80% degli operatori e delle operatrici. Più bassa la percentuale (4,90%) di chi opera nel settore “lavoro”. Poi ci sono le attività di supporto amministrativo con il 6,37% delle persone. Altri/e operatori/trici (ausiliari, teatro ecc.) sono il 5,39%.

Andamento nel tempo

Si rileva una forte dinamicità, dovuta anche alle tipologie di attività messe in atto. 

I contratti di assunzione tra il 2020 e il 2025 sono stati in totale 341 ed hanno interessato 273 persone (una persona può essere stata assunta più volte).

Il biennio 2024-25 è stato caratterizzato dall’incidenza dei pensionamenti: 4 per ciascun anno.

Aggiornato al 09/03/2026

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