Non si aggiusta: si ripara
Destinatari/Destinatarie e bisogno a cui si risponde
Il progetto vede la realizzazione di due differenti attività, parallele e complementari.
Una, più corposa e operativa, è rivolta a ragazzi e ragazze segnalati/e dal magistrato minorile: intende sviluppare percorsi di educazione alla legalità articolati in attività ed interventi laboratoriali. L'obiettivo è quello di diffondere e incentivare la cultura dell’incontro e della riparazione, promuovendo il senso di responsabilità personale e collettiva.
L’altra è rivolta alle Camere penali e ad attori privilegiati della società civile: è volta a condividere e promuovere strategie e strumenti di condivisione e collaborazione fattiva.
Descrizione del servizio e attività
A ragazzi e ragazze segnalati/e propongono 4 cicli, ognuno costituito da 8 incontri di circa due ore ciascuno. Ogni ciclo di incontri verte su un tema differente, legato fortemente all’attualità, con il focus sull’autoriflessività in ottica proattiva e generativa.
1) “La Costituzione del 2060”: laboratorio creativo di analisi e riflessione a partire dalla Costituzione italiana. Si propone ai ragazzi un percorso di scrittura creativa partecipata volto alla interpretazione/riscrittura di alcuni articoli della Carta fondamentale attraverso linguaggi creativi e fortemente connotati da tratti di espressività personale. Viene chiesto ai ragazzi di sperimentare linguaggi nuovi per rappresentare principi e valori che tutt’oggi risultano ancora attuali, con uno sguardo al futuro. Si propongono tecniche di scrittura creativa, quali l’utilizzo di barre rap/trap, collage, dipinti, editing…
C’è la collaborazione dell’Università di Trento e della Fondazione “Sicomoro per l’istruzione” di Milano, che opera da anni contro la dispersione scolastica ed il fallimento formativo.
2) “Racconti capovolti” : un laboratorio di “legatoria creativa” volto, in partenza, alla sistemazione e al restauro di libri usurati e rovinati con l’obiettivo di sperimentare l’arte del “riparare”, intesa come metodologia volta ad accrescere e sviluppare skill quali precisione, cura, consapevolezza. In un secondo momento viene chiesto ai ragazzi e alle ragazze di riscrivere la storia raccolta nel “nuovo libro” attraverso la tecnica del caviardage, metodologia di scrittura poetica che prende spunto dalla rielaborazione di testi. È ipotizzata la collaborazione con la casa editrice “la Meridiana”, con la scrittrice Tina Festa, che ha redatto il testo Trovare la poesia nascosta. Educare alla bellezza con il Metodo Caviardage e con il circuito delle biblioteche comunali di Trento per il reperimento dei testi in disuso, in ottica di riutilizzo e riuso creativo.
3) “Laboratorio di Co-costruzione”: co-costruzione di oggetti di arredo, a partire da scarti di magazzino o prodotti in disuso da restaurare, aderendo al Manifesto di Enzo Mari secondo cui la sedia è il primo oggetto di socializzazione e di relazioni tra individui. L’obiettivo del progetto è quello di sperimentare, attraverso attività pratico manuali gruppali, competenze di team working, cooperazione, collaborazione, rispetto dei tempi e dell’altro attraverso il “fare assieme”. I prodotti realizzati verranno destinati a spazi comuni di associazioni di volontariato e/o di attività sociali che ne richiedono la realizzazione. È attiva la collaborazione con il laboratorio di falegnameria della cooperativa “Punto di incontro” di Trento.
4) “IM-PARI”: laboratorio riflessivo creativo con focus sul linguaggio di genere, inclusivo e positivo, volto al confronto con l’altro su temi attuali legati alla violenza, alla prevaricazione dell’altro e alla discriminazione sulla base delle differenze. Si propongono ai ragazzi e alle ragazze giochi di ruolo, filmati, articoli di cronaca che raccontano storie e suscitano dibattito, confronto e condivisione tra pari con l’obiettivo di esplorare le innumerevoli sfaccettature della maschilità e della femminilità. È attiva una collaborazione con l’Università di Trento.
È prevista la possibilità modificare le tematiche affrontate dal progetto, aggiornando la proposta per offrire percorsi tematici coerenti con le caratteristiche dei/delle partecipanti.
Alle Camere penali si propone la realizzazione di attività di segretariato e promozione delle attività che l’Ufficio di servizio sociale per i minorenni intende attuare, con l’obiettivo di riaprire un dialogo ed un confronto con avvocati, avvocatesse ed attori privilegiati della società civile.
Risultati attesi
Azioni rivolte a ragazzi e ragazze segnalati/e
Le attività laboratoriali intendono promuovere, informare e sensibilizzare i ragazzi e le ragazze rispetto a temi quali legalità, cittadinanza attiva, comunità accogliente e partecipazione. L’obiettivo è quello di ridurre la recidiva in ottica di cambiamento consapevole e proattivo a partire dalla propria individualità in relazione all’altro.
Azioni rivolte alle Camere penali
Ripartire con il dialogo istituendo due momenti di incontro e confronto con l’obiettivo della creazione di accordi operativi che portino a sinergie nuove tra i servizi sociali della Giustizia, le Camere penali e gli enti pubblici, al cui centro siano i ragazzi e le ragazze afferenti al circuito penale.
Organizzazione del servizio
Progetto 92 garantisce che il personale corrisponda ai profili e possieda i titoli di studio previsti dal Catalogo dei servizi socio-assistenziali per questa tipologia di servizio.
Contatti
Cristina Stroppa (0461 173 2126; 342 000 799; cristina.stroppa@progetto92.net).
