IED SERVIZI EDUCATIVI DOMICILIARI
L’intervento educativo domiciliare si rivolge ai minori in situazione di disagio familiare. Lo scopo di questo servizio è quello di favorire la permanenza del bambino o del ragazzo nella propria famiglia e nel proprio contesto sociale . L’intervento prevede la presenza dell’educatore all’interno del nucleo familiare, il sostegno scolastico al minore, l'avvicinamento dello stesso alle risorse presenti nel territorio (gruppi, associazioni, iniziative culturali e sportive), l'appoggio ai genitori nello sviluppo o nel recupero delle competenze educative e genitoriali.
Le caratteristiche peculiari di questo servizio sono:
La prevenzione:
il servizio non si colloca in una posizione di terapia, piuttosto come strumento per l’attivazione di risorse presenti o per prevenire l’allontanamento del minore dalla famiglia;
L’elasticità:
l’intervento realizza risposte ad una molteplicità di problematiche, grazie all’adattabilità ai bisogni del minore, del nucleo famigliare e del contesto sociale;
La capillarità:
basandosi sul rapporto individuale tra educatore e minore, l’educativa domiciliare può attuarsi su un territorio piuttosto vasto.
L’obiettivo generale dell’intervento educativo domiciliare è di riuscire ad attivare nel minore e nella sua famiglia capacità e potenzialità temporaneamente inespresse o inutilizzate, sia a causa di eventi esterni alla volontà (improvvisa mancanza o malattia di uno dei genitori), sia a causa di un’incapacità di riconoscerle e utilizzarle in modo adeguato.
Sono attivi interventi sul territorio del Comune di Trento, della Valle di Sole, del Comune di Rovereto, della Valle dell’Adige, della Valle di Fiemme, del Comprensorio Ladino di Fassa, del Comprensorio Alto Garda e Ledro, del Comprensorio Alta Valsugana.
Dopo 13 anni di esperienza del servizio di Educativa Domiciliare, Progetto 92 ha ritenuto opportuno proporre una riflessione per valutare quale valore ed efficacia abbia la relazione in questo contesto operativo. Per questa ragione nell’aprile del 2006 a Trento è stato organizzato e proposto il seminario “ RelAzione educativa. Stare e agire nel servizio di Educativa Domiciliare ” (scarica pieghevole semiario).
Per ulteriori informazioni:
Progetto 92
Via Solteri, 76 38100 Trento
0461823165
ied@progetto92.net
SERVIZIO IN.RE.TE. INTERVENTI EDUCATIVI TERRITORIALI
Il progetto
In.Re.Te
. è un servizio che la Cooperativa
Progetto 92
ha elaborato e sperimentato dal 2003, ma che ha preso consistenza dalla seconda metà del 2005.
Nasce da un’attenta analisi dei bisogni di ragazzi/e, delle risorse esistenti e degli interventi messi in atto sia da
Progetto 92
, che da altri servizi che operano sul territorio provinciale.
E’ un servizio rivolto ad adolescenti e giovani dai 15 ai 25 anni, che presentano fragilità personali e familiari, che non riescono ad entrare o stare negli ordinari circuiti relazionali, formativi, lavorativi e che non conoscono le varie risorse del territorio atte ad aiutarli nel loro percorso di crescita.
L’
intervento educativo
si configura come un servizio personalizzato, svincolato da strutture (gruppi /appartamento, centri aperti, centri di sostegno formativo/lavorativo…), caratterizzato da uno sforzo di interagire con quelle fasce d’età e quelle situazioni che sono a rischio di emarginazione.
In concreto , attraverso un approccio relazionale , questo servizio propone:
- azioni di informazione finalizzate alla conoscenza del territorio e delle sue risorse;
- azioni di mediazione e di accompagnamento per aiutare il ragazzo o giovane ad orientarsi e ad usufruire dei vari servizi di tipo sociale, educativo, orientativo, formativo/laboratoriale, lavorativo, sanitario, psicologico…;
- azioni mirate di sostegno e supporto in un percorso scolastico che conduca ad una maggior autonomia.
Personale
I giovani e i ragazzi che il Servizio vorrebbe avvicinare per proporre o costruire assieme un percorso educativo richiede
educatori con esperienza
e competenze specifiche (soprattutto nel campo della relazione, della mediazione, del lavoro di rete e nella conoscenza del territorio). Nella realizzazione dei percorsi, tali operatori collaborano con il Servizio Orientamento e l’Equipe Scuola di
Progetto 92
.
Beneficiari dell’intervento
- ragazzi/e e giovani di età prevalentemente compresa fra i 15 e i 25 anni;
- ragazzi/e e giovani in carico al Servizio Sociale del territorio, all’Ufficio Servizio Sociale Minorenni e al Centro Servizio Sociale per Adulti del Ministero per la Giustizia;
- ragazzi/e e giovani in situazioni per le quali non è possibile od opportuno, almeno inizialmente, proporre degli interventi presso strutture (gruppi appartamento, centri aperti, laboratori…);
- ragazzi/e e giovani che necessitano di un sostegno educativo, seppur già inseriti in progetti formativi o professionali;
- ragazzi/e e giovani che non aderiscono a un progetto di tipo formativo/lavorativo e privi di una rete sociale di supporto.
Obiettivi generali:
- valorizzare la persona e le sue risorse;
- costruire un progetto integrato con altri servizi presenti nel territorio;
Obiettivi specifici:
- favorire l’emersione delle caratteristiche, dei bisogni e delle potenzialità del ragazzo;
-
sostenere il ragazzo nel suo percorso di crescita al fine di:
1. riqualificarlo (scuola, corsi…);
2. orientarlo verso risorse presenti all'interno di Progetto92
e sul territorio (gruppi appartamento, centri aperti, laboratori, ecc.);
3. inserirlo nel mondo lavorativo (tirocini, stage…); - garantire un affiancamento e un sostegno legato ai vari bisogni che il ragazzo presenta (bisogni educativi, formativi, professionali, affettivi, sanitari, aggregativi, sociali, psicologici…);
- rendere consapevole il ragazzo dei suoi punti di forza e di debolezza per giungere a condividere le possibilità di sviluppo del proprio progetto personale.
Per ulteriori informazioni:
Progetto92
Via Solteri, 76 38100 Trento
0461.823165
in.re.te@progetto92.net
SPAZIO NEUTRO
Questo servizio si propone di realizzare il diritto di visita e di relazione secondo i principi enunciati dall’art. 9 della “Convenzione dei diritti dell’infanzia”.
Il servizio “Spazio neutro-incontri protetti” è un servizio che punta a rendere possibile, sostenere e mantenere la relazione tra il bambino e i suoi genitori a seguito di separazione, divorzio conflittuale, affido e altre vicende di grave e profonda crisi familiare (abusi o maltrattamenti) in seguito alle quali il minore è stato allontanato dalla propria famiglia d’origine.
Lo spazio neutro è un luogo in cui si gestiscono, in presenza di un educatore, gli incontri tra bambini e genitori. Questo spazio non appartiene a nessuna delle parti ma, a poco a poco, può appartenere un po’ a tutti.
Per ulteriori informazioni:
Progetto92
Via Solteri, 76 38100 Trento
0461.823165

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